MIGRANTI. DISGRAZIA O OPPORTUNITA’?

29 Agosto 2015

MIGRANTI. DISGRAZIA O OPPORTUNITA’?

Monica Canalis

29.8.2015

 

I migranti non sono una disgrazia capitata all’Europa. Sono un’occasione.
Un’occasione per costruire politiche sociali su scala europea, e non solo limature di bilancio.

Per dimostrare ancora una volta al resto del mondo che il diritto e la filosofia non a caso sono nati nel nostro continente, e che siamo ancora la patria dei diritti umani, non solo una somma di burocrazie ed egoismi nazionali.
L’orrore per i migranti asfissiati nel camion in Austria, annegati nel Mediterraneo, morti per sfinimento nei nostri campi, risvegli la coscienza di una società veramente “civile” e abbatta le frontiere. Con le regole e la saggezza millenaria di cui siamo depositari.
I migranti sono un’occasione per ritrovare la nostra anima ed essere più uomini, per ridare un primato di civiltà alla decadente Europa.

Da anni diciamo che l’Europa sarà anche politica o non sarà. I migranti possono rappresentare lo snodo di cui avevamo bisogno per affrontare a livello europeo e non solo nazionale una grande questione politica e non limitarci alle aride negoziazioni sugli sforamenti di bilancio a cui l’austerità ci ha abituato.

Naturalmente dimostrare che siamo la patria dei diritti umani implica anche che l’Europa presti attenzione ai doveri oltre che ai diritti, a regole precise che rendano sostenibile l’accoglienza. Priorità ai rifugiati che fuggono da guerre e discriminazioni rispetto ai migranti economici, coinvolgimento dell’ONU, pressioni diplomatiche e se necessario militari per regolamentare a monte questo flusso senza controllo, nei due paesi chiave: la Libia e la Siria.

Se l’Europa affronta con unità, lungimiranza e civiltà la questione migranti, potrà davvero innescarsi quel processo di maggiore unificazione che ci farà tornare grandi.

 

Con Diletta Berardinelli Emilio Della Notte Irene Ropolo Carola Amoruso Beatrice Gemma Vinci Paola Abricot Stefano Lepri Augusto Ferrari

cross