CONTINUA LA CORSA

2 Aprile 2024
CONTINUA LA CORSA. Ho iniziato a fare politica nel 2007, prima con un impegno di volontariato all’interno del Partito Democratico Piemonte, per animare la Scuola di Formazione politica, e poi con incarichi elettivi, nel Comune di Torino e nella Città Metropolitana dal 2016 e infine in #Regione dal 2019. Tra il 2019 e il 2022 sono anche stata vicesegretaria regionale del PD.
Ora il mio partito ha deciso di ricandidarmi in Consiglio Regionale.
Continua la corsa quindi…
Una corsa che in questi anni non si è mai interrotta, per stare vicino alle tante situazioni di difficoltà del nostro territorio: la non autosufficienza, la sanità territoriale in tutte le sue articolazioni, le dipendenze, gli affidi dei minori, la disabilità, l’emergenza abitativa, la povertà, il lavoro e la formazione professionale, l’intelligenza artificiale, il trasporto ferroviario, l’agricoltura e le foreste, l’emergenza cinghiali, la montagna, la giornata della libertà di coscienza, religione e pensiero…
La nuova legge sui Consigli Comunali dei Ragazzi e quella sul Terzo Settore piemontese, che ho avuto l’onore di promuovere come prima firmataria.
Sono stati cinque anni di corsa e di lotta, ma non mi sono mai sentita sola.
Le tante battaglie le abbiamo fatte insieme.
Senza il confronto costante con gli elettori, con i corpi intermedi, con gli amministratori locali, con il territorio, con il mio partito e con il mio gruppo di pensiero, il mio impegno sarebbe stato autoreferenziale e vanesio.
Invece è stata un’impresa collettiva, con momenti di soddisfazione (l’approvazione delle due leggi legate al tema democrazia, sui Consigli Comunali dei Ragazzi e sul Terzo Settore) e anche momenti di sconfitta (pensiamo alla cancellazione della buona pratica piemontese sul Gioco d’Azzardo Patologico, all’introduzione della nuova legge Allontanamento Zero sugli affidi o all’insufficienza di servizi trasportistici e di servizi per gli anziani).
Non sono sempre riuscita ad arrivare alla meta, ma ho sempre dato il massimo. Correre è faticoso, ma ho il fiato allenato.
Voglio che sappiate che continuerò ad impegnarmi con tutte le mie forze e la mia determinazione per un Piemonte più aperto, sviluppato, moderno ed europeo.
Cirio ci ha lasciato un #Piemonte più piccolo, più povero, con meno nascite e con una sanità che era prima in Italia nel 2017, ma nel 2023, a causa dell’inadeguatezza di questa Giunta regionale, era diventata settima. Un arretramento che viviamo tutti sulla nostra pelle, sperimentando la fatica delle cure sanitarie.
Meritiamo di più ed io cercherò di fare la mia parte per restituire alla nostra Regione una guida efficace e per continuare ad essere al vostro fianco. INSIEME.
cross